Discussione:
sottotitoli nei film
(troppo vecchio per rispondere)
Valerio Vanni
2019-09-02 12:48:54 UTC
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In questo periodo sto guardando dei film su Primevideo, e per
curiosità sto tenendo i sottotitoli attivati.

Dico "per curiosità", dato che metto in italiano sia l'audio che i
sottotitoli.

Vedo che ci sono discordanze belle grosse, a volte anche a livello
semantico.
Rispetto alla situazione nelle scene, sembra più azzeccata la versione
audio.

Insomma, è evidente che le due cose vengano curate da persone diverse.
Mi viene il dubbio, comunque, che i sottotitoli vengano ricavati in
automatico.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Voce dalla Germania
2019-09-05 08:50:40 UTC
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Post by Valerio Vanni
In questo periodo sto guardando dei film su Primevideo, e per
curiosità sto tenendo i sottotitoli attivati.
Dico "per curiosità", dato che metto in italiano sia l'audio che i
sottotitoli.
Vedo che ci sono discordanze belle grosse,
Questo è più che ovvio! I sottotitoli hanno dei grossi
limiti di spazio. Mi è capitato di tradurli per lavoro e
avevo ricevuto l'ordine imperativo di scrivere al massimo 80
caratteri per ogni immagine, divisi in due righe di max. 40
caratteri l'una. Quando sei in mezzo a una discussione
concitata ...
Post by Valerio Vanni
a volte anche a livello
semantico.
Rispetto alla situazione nelle scene, sembra più azzeccata la versione
audio.
Insomma, è evidente che le due cose vengano curate da persone diverse.
Come è giusto e logico. Chi scrive o traduce per il
doppiaggio, se sa fare bene il suo mestiere (io non lo so e
anche per questo evito di cimentarmi), fa anche molta
attenzione a sincronizzare per quanto possibile i movimenti
labiali che appaiono sullo schermo con quello che sente chi
ascolta il testo doppiato.
Se nel tuo caso gli attori originali (nota bene: non i
doppiatori!) parlano in italiano, dovrebbe essere piuttosto
semplice. Nel caso normale del doppiaggio di film stranieri
è invece un'operazione di alto virtuosismo. Infatti, nei
prodotti di qualità, di solito c'è uno che traduce e uno che
riscrive la traduzione per arrivare a traguardi per me
impensabili di sincronismo labiale. Nei prodotti di minore
qualità, una sola persona fa entrambe le cose, ma i cinefili
notano con fastidio la differenza tra suoni e movimenti labiali.
Post by Valerio Vanni
Mi viene il dubbio, comunque, che i sottotitoli vengano ricavati in
automatico.
Spero di no, ma ormai non si può escludere niente. Pur di
risparmiare ...
António Marques
2019-09-05 18:53:27 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Valerio Vanni
In questo periodo sto guardando dei film su Primevideo, e per
curiosità sto tenendo i sottotitoli attivati.
Dico "per curiosità", dato che metto in italiano sia l'audio che i
sottotitoli.
Vedo che ci sono discordanze belle grosse,
Questo è più che ovvio! I sottotitoli hanno dei grossi
limiti di spazio. Mi è capitato di tradurli per lavoro e
avevo ricevuto l'ordine imperativo di scrivere al massimo 80
caratteri per ogni immagine, divisi in due righe di max. 40
caratteri l'una. Quando sei in mezzo a una discussione
concitata ...
L'ho visto anche quando la lingua dei sottotitoli è la stessa de l'audio
originale.
Valerio Vanni
2019-09-05 22:26:18 UTC
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On Thu, 5 Sep 2019 10:50:40 +0200, Voce dalla Germania
Post by Voce dalla Germania
Post by Valerio Vanni
Vedo che ci sono discordanze belle grosse,
Questo è più che ovvio! I sottotitoli hanno dei grossi
limiti di spazio. Mi è capitato di tradurli per lavoro e
avevo ricevuto l'ordine imperativo di scrivere al massimo 80
caratteri per ogni immagine, divisi in due righe di max. 40
caratteri l'una. Quando sei in mezzo a una discussione
concitata ...
Questo l'avevo messo in conto, ma in tanti casi ho visto che lo spazio
c'era. Che so, discussione lenta e silenzio dopo.
Post by Voce dalla Germania
Post by Valerio Vanni
a volte anche a livello
semantico.
Rispetto alla situazione nelle scene, sembra più azzeccata la versione
audio.
Insomma, è evidente che le due cose vengano curate da persone diverse.
Come è giusto e logico. Chi scrive o traduce per il
doppiaggio, se sa fare bene il suo mestiere (io non lo so e
anche per questo evito di cimentarmi), fa anche molta
attenzione a sincronizzare per quanto possibile i movimenti
labiali che appaiono sullo schermo con quello che sente chi
ascolta il testo doppiato.
Senza riuscirci del tutto, peraltro: anche con una buona sincronia,
spesso si vede la bocca in posizioni che non coincidono con quella
della vocale.
Il punto più critico è l'ultima sillaba della frase, perché è lì che
il movimento si ferma. Le sillabe interne fanno meno effetto, forse il
movimento continuo non lascia mettere a fuoco.

Però questa necessità di sincronizzare dovrebbe portare a questo
risultato: l'audio con un po' di licenze poetiche (licenze
sincroniche?) e il testo scritto bene.

Invece, per quello che ho visto, l'audio è migliore.
Ne ho visto uno qualche giorno fa, l'audio "fantastico!" e la scritta
"terribile!". Non ho rimandato indietro per sentire l'inglese, ma
scommetto che c'era "terrific".

Il contesto dava ragione a "fantastico".
Post by Voce dalla Germania
Se nel tuo caso gli attori originali (nota bene: non i
doppiatori!) parlano in italiano, dovrebbe essere piuttosto
semplice.
Anche nell'italiano noto delle discordanze.
Post by Voce dalla Germania
Post by Valerio Vanni
Mi viene il dubbio, comunque, che i sottotitoli vengano ricavati in
automatico.
Spero di no, ma ormai non si può escludere niente. Pur di
risparmiare ...
O forse vengono affidati a un traduttore meno esperto.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Giovanni Drogo
2019-09-06 10:18:17 UTC
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Post by Valerio Vanni
spesso si vede la bocca in posizioni che non coincidono con quella
della vocale.
Devo dire (detto da uno che l'ultima volta al cinema c'e' andato forse
30 anni fa, a Baltimora o Francoforte, non ricordo, e che i film li vede
alla televisione in genere mentre sta anche leggendo altro) che non me
ne potrebbe importare di meno.
Anche nella vita reale io ASCOLTO quello che uno dice, mica gli leggo le
labbra.
Voce dalla Germania
2019-09-06 10:45:50 UTC
Permalink
Post by Giovanni Drogo
Post by Valerio Vanni
spesso si vede la bocca in posizioni che non coincidono
con quella della vocale.
Devo dire (detto da uno che l'ultima volta al cinema c'e'
andato forse 30 anni fa, a Baltimora o Francoforte, non
ricordo, e che i film li vede alla televisione in genere
mentre sta anche leggendo altro) che non me ne potrebbe
importare di meno.
Anche nella vita reale io ASCOLTO quello che uno dice, mica
gli leggo le labbra.
A questo punto ho il sospetto che tu non sia un cinefilo.
Anch'io non mi accorgo mai del problema. Altra gente invece
sì, e questa discordanza le dà molto fastidio.
Valerio Vanni
2019-09-06 12:20:03 UTC
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On Fri, 6 Sep 2019 12:45:50 +0200, Voce dalla Germania
Post by Voce dalla Germania
Post by Giovanni Drogo
Anche nella vita reale io ASCOLTO quello che uno dice, mica
gli leggo le labbra.
Nella vita reale il problema non si pone, dato che chi ti parla le
muove in maniera coerente.

Comunque se c'è rumore aiuta anche leggere le labbra. Per esempio, se
uno ti deve dire un "sì" o un "no" la posizione della bocca aiuta a
distinguere.
Semplicemente il livello d'apertura (vocali aperte vs chiuse), perché
la posizione linguale (vocali anteriori vs posteriori) non si vede.
Una cosa curiosa è che, guardando un film in inglese, il "sì" e il
"no" si trovano invertiti :-)
Post by Voce dalla Germania
A questo punto ho il sospetto che tu non sia un cinefilo.
Anch'io non mi accorgo mai del problema. Altra gente invece
sì, e questa discordanza le dà molto fastidio.
Per quando mi riguarda parlare di "fastidio" è troppo, diciamo che lo
noto. Ma neanch'io sono un cinefilo.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Giovanni Drogo
2019-09-06 12:53:22 UTC
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Post by Voce dalla Germania
A questo punto ho il sospetto che tu non sia un cinefilo.
Nemmeno un cinofilo :-)

Ma in fin dei conti nemmeno un bibliofilo, nonostante non riesca a stare
senza leggere in qualsiasi momento di attesa. Mi interessa la "trama"
di un libro o film (o il "contenuto" se e' un saggio o un documentario)
non il mezzo o supporto.
Valerio Vanni
2019-09-09 21:20:34 UTC
Permalink
On Mon, 02 Sep 2019 14:48:54 +0200, Valerio Vanni
Post by Valerio Vanni
Dico "per curiosità", dato che metto in italiano sia l'audio che i
sottotitoli.
Vedo che ci sono discordanze belle grosse, a volte anche a livello
semantico.
Esempio fresco fresco:
Video: "Era la sola che riuscisse a farti sorridere"
Audio: "Eri la sola che riuscisse a farla sorridere"
Post by Valerio Vanni
Rispetto alla situazione nelle scene, sembra più azzeccata la versione
audio.
In questo caso, però, era meglio il video.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
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