Discussione:
Romancio
(troppo vecchio per rispondere)
Wolfgang
2024-02-03 20:46:17 UTC
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C’è qualcuno che sappia tradurre questo testo:

Nus fabrichain sü bellas chá e savain da nu star in eternitá
mo il lö inua saimper giain astar sün quel ans impisain diraro.

Ciao,
Wolfgang
Dragonòt
2024-02-04 08:29:47 UTC
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Post by Wolfgang
Nus fabrichain sü bellas chá e savain da nu star in eternitá
   mo il lö inua saimper giain astar sün quel ans impisain diraro.
[PMS]
Noi fabricoma sì bele ca e savoma che staroma nen an eternità
ma 'l leu andoa sèmper androma a sté, a col-lì pensoma da ràir.
[IT]
Costruiamo case così belle e sappiamo che non resteremo per l'eternità.
Ma al posto dove andremo a stare per sempre, a quello pensiamo raramente.

Bepe
Wolfgang
2024-02-05 09:58:01 UTC
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Post by Dragonòt
Post by Wolfgang
Nus fabrichain sü bellas chá e savain da nu star in eternitá
mo il lö inua saimper giain astar sün quel ans impisain diraro.
[PMS]
Noi fabricoma sì bele ca e savoma che staroma nen an eternità
ma 'l leu andoa sèmper androma a sté, a col-lì pensoma da ràir.
Cosa vuol dire “PMS”?
Post by Dragonòt
[IT]
Costruiamo case così belle e sappiamo che non resteremo per l'eternità..
Ma al posto dove andremo a stare per sempre, a quello pensiamo raramente.
Grazie, per la traduzione. Confrontandola al testo che io ho presentato,
mi accorgo ancora di alcune stranezze. Evitandole, cerco di riscriverlo:

Nus fabrichain sü bellas chá e savain da nu star in eternitá.
Mo il lö inua saimper giain a star, sün quel ans impisain di raro.

Con “a star” ed “di raro” scritti staccati si capisce meglio. Mi
risultano tuttora strani “inua” e “ans impisain”, i cui significati
“dove” e “pensiamo” li capisco solo grazie alla tua traduzione.

Ciao,
Wolfgang
Dragonòt
2024-02-05 10:40:58 UTC
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Post by Wolfgang
Post by Dragonòt
[PMS]
Noi fabricoma sì bele ca e savoma che staroma nen an eternità
ma 'l leu andoa sèmper androma a sté, a col-lì pensoma da ràir.
Cosa vuol dire “PMS”?
PMS è la sigla della lingua piemontese.
Post by Wolfgang
Grazie, per la traduzione. Confrontandola al testo che io ho presentato,
   Nus fabrichain sü bellas chá e savain da nu star in eternitá.
   Mo il lö inua saimper giain a star, sün quel ans impisain di raro.
Con “a star” ed “di raro” scritti staccati si capisce meglio. Mi
risultano tuttora strani “inua” e “ans impisain”, i cui significati
“dove” e “pensiamo” li capisco solo grazie alla tua traduzione.
"inua": il REP dice che "andoa" [andua] piemontese viene da IN + DE +
UBI, con "a" finale analogica a molti altri avverbi. Ne dedurrei che
"inua" rumantsch viene da IN + UBI.

"ans inpisain": probabilmente sta per "ci pensiamo", in "ans" c'è la "n"
e la "s" di NOS. Non capisco invece come PENS- sia diventato "impis-".

REP = Repertorio Etimologico Piemontese.

Bepe
Klaram
2024-02-09 12:29:15 UTC
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Post by Dragonòt
Post by Wolfgang
Post by Dragonòt
[PMS]
Noi fabricoma sì bele ca e savoma che staroma nen an eternità
ma 'l leu andoa sèmper androma a sté, a col-lì pensoma da ràir.
Cosa vuol dire “PMS”?
PMS è la sigla della lingua piemontese.
Post by Wolfgang
Grazie, per la traduzione. Confrontandola al testo che io ho presentato, mi
   Nus fabrichain sü bellas chá e savain da nu star in eternitá.
   Mo il lö inua saimper giain a star, sün quel ans impisain di raro.
Con “a star” ed “di raro” scritti staccati si capisce meglio. Mi risultano
tuttora strani “inua” e “ans impisain”, i cui significati “dove” e
“pensiamo” li capisco solo grazie alla tua traduzione.
"inua": il REP dice che "andoa" [andua] piemontese viene da IN + DE + UBI,
con "a" finale analogica a molti altri avverbi. Ne dedurrei che "inua"
rumantsch viene da IN + UBI.
"ans inpisain": probabilmente sta per "ci pensiamo", in "ans" c'è la "n" e la
"s" di NOS. Non capisco invece come PENS- sia diventato "impis-".
Guardando l'originale, si vede che è scritto staccato "sun quel ans im
pisain dirair", ammesso che ans stia per noi, non mi spiego quell' im.

Potrebbe essere "su quello noi ci (im) pensiamo di rado"?

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k
Dragonòt
2024-02-09 12:49:32 UTC
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Post by Klaram
Post by Dragonòt
"ans inpisain": probabilmente sta per "ci pensiamo", in "ans" c'è la
"n" e la "s" di NOS. Non capisco invece come PENS- sia diventato
"impis-".
Guardando l'originale, si vede che è scritto staccato "sun quel ans im
pisain dirair", ammesso che ans stia per noi, non mi spiego quell' im.
Potrebbe essere "su quello noi ci (im) pensiamo di rado"?
https://en.m.wikipedia.org/wiki/File:Guarda_Sgraffito_rectangular.jpg
Nel vocabolario romancio https://www.pledari.ch/miopledari/index.php,
cercando "pensare", viene fuori anche la nota:
"Pensare: Notare le differenze regionali tra l'uso dei verbi romanci
"patratgar", "pensar" e "impissar"/impisser"".
Cercando poi con direzione "Rumantsch(total)-->Italiano" la parola
"impissar", si vede che:
- in Vallader pensare = impissar;
- in Puter pensare = impisser.
Grazie di avermici fatto tornare ;-)
Bepe
Klaram
2024-02-09 13:11:59 UTC
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Post by Dragonòt
Post by Klaram
Post by Dragonòt
"ans inpisain": probabilmente sta per "ci pensiamo", in "ans" c'è la "n" e
la "s" di NOS. Non capisco invece come PENS- sia diventato "impis-".
Guardando l'originale, si vede che è scritto staccato "sun quel ans im
pisain dirair", ammesso che ans stia per noi, non mi spiego quell' im.
Potrebbe essere "su quello noi ci (im) pensiamo di rado"?
https://en.m.wikipedia.org/wiki/File:Guarda_Sgraffito_rectangular.jpg
Nel vocabolario romancio https://www.pledari.ch/miopledari/index.php,
"Pensare: Notare le differenze regionali tra l'uso dei verbi romanci
"patratgar", "pensar" e "impissar"/impisser"".
Cercando poi con direzione "Rumantsch(total)-->Italiano" la parola
- in Vallader pensare = impissar;
- in Puter pensare = impisser.
Grazie di avermici fatto tornare ;-)
Grazie a te, adesso è chiaro.

k

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