Discussione:
Turco
(troppo vecchio per rispondere)
f***@gmail.com
2018-08-06 18:10:08 UTC
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Raw Message
Salve NG,

scusatemi in anticipo per la domanda che lascia trasparire la mia totale
incompetenza in merito :)

Ho (avevo) iniziato a studiare il turco, che ha una caratteristica
particolare che non ho trovato in nessuna altra lingua che ho provato a
studiare: l'armonizzazione delle vocali, spero sia il nome giusto in
italiano. Faccio un esempio per esser più chiaro: il complemento oggetto
si fa aggiungendo la particella yX, dove X è una vocale che cambia a
seconda dell'ultima vocale della a cui è applicato ("su"[acqua] diventa
"suyu", "gazete"[giornale] diventa gazeteyi).

Mentre si studia sembra che tutta la grammatica si basi sul cambiare le
vocali in modo che "suoni bene all'orecchio".

La domanda è: esistono altre lingue di questo tipo?


Ciao!
Dragonòt
2018-08-06 19:12:14 UTC
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Raw Message
***@gmail.com ha scritto:
> il turco ... ha una caratteristica particolare ... l'armonizzazione delle
> vocali,
> La domanda è: esistono altre lingue di questo tipo?


Certo. Il turco fa parte del ben più vasto "gruppo altaico", che è
caratterizzato dall'"armonia vocalica".
http://www.bmanuel.org/corling/corling2-4.html
Bepe
Wolfgang
2018-08-07 12:56:04 UTC
Permalink
Raw Message
Lunedì 6 agosto 2018 alle 20:10:08 UTC+2 fmassei ha scritto:
>
> Salve NG,
>
> scusatemi in anticipo per la domanda che lascia trasparire la
> mia totale incompetenza in merito :)
>
> Ho (avevo) iniziato a studiare il turco, che ha una caratteristica
> particolare che non ho trovato in nessuna altra lingua che ho
> provato a studiare: l'armonizzazione delle vocali, spero sia il
> nome giusto in italiano.

Dicesi «armonia vocalica», come ti ha già risposto Dragonòt.

> Faccio un esempio per esser più chiaro: il complemento oggetto
> si fa aggiungendo la particella yX, dove X è una vocale che
> cambia a seconda dell'ultima vocale della a cui è applicato
> ("su"[acqua] diventa "suyu", "gazete"[giornale] diventa gazeteyi).
>
> Mentre si studia sembra che tutta la grammatica si basi sul
> cambiare le vocali in modo che "suoni bene all'orecchio".
>
> La domanda è: esistono altre lingue di questo tipo?

Tra l'altro le lingue ugro-finniche (ungherese, finlandese, estone),
vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Armonia_vocalica

Ciao,
Wolfgang
Dragonòt
2018-08-08 11:54:18 UTC
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Raw Message
> "Wolfgang" ha scritto:
>> Ho (avevo) iniziato a studiare il turco,
> Dicesi «armonia vocalica», come ti ha già risposto Dragonòt.
>> La domanda è: esistono altre lingue di questo tipo?
>
> Tra l'altro le lingue ugro-finniche (ungherese, finlandese, estone), vedi
> https://it.wikipedia.org/wiki/Armonia_vocalica

E, volendo approfondire, si può usare il classico "Introduzione alle lingue
uraliche" di Péter Hajdú.
Bepe
f***@gmail.com
2018-08-09 15:40:20 UTC
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Raw Message
On Wednesday, August 8, 2018 at 7:54:23 AM UTC-4, Dragonòt wrote:
> > "Wolfgang" ha scritto:
> >> Ho (avevo) iniziato a studiare il turco,
> > Dicesi «armonia vocalica», come ti ha già risposto Dragonòt.
> >> La domanda è: esistono altre lingue di questo tipo?
> >
> > Tra l'altro le lingue ugro-finniche (ungherese, finlandese, estone), vedi
> > https://it.wikipedia.org/wiki/Armonia_vocalica
>
> E, volendo approfondire, si può usare il classico "Introduzione alle lingue
> uraliche" di Péter Hajdú.
>

Grazie mille ad entrambi, già mi sono messo a leggere :)


Ciao!
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