Discussione:
Multilinguismo in Svizzera e casi simili passati e presenti
(troppo vecchio per rispondere)
m***@gmail.com
2018-04-04 14:45:42 UTC
Permalink
Raw Message
Salve, volevo sapere se qualcuno di voi mi può segnalare qualche fonte approfondita sulla gestione nelle pubbliche istituzioni del multilinguismo in Svizzera, stato in cui è noto che le lingue ufficiali sono ben quattro, tedesco, francese, italiano e romancio. Leggo su Wikipedia i seguenti dettagli:


"Switzerland has four official languages: mainly German (spoken by 63.3% of the population in 2014); French (22.7%) in the west; and Italian (8.1%) in the south.[157] The fourth official language, Romansh (0.5%), is a Romance language spoken locally in the southeastern trilingual canton of Graubünden, and is designated by Article 4 of the Federal Constitution as a national language along with German, French, and Italian, and in Article 70 as an official language if the authorities communicate with persons who speak Romansh. However, federal laws and other official acts do not need to be decreed in Romansh.

"The federal government is obliged to communicate in the official languages, and in the federal parliament simultaneous translation is provided from and into German, French and Italian."

"Learning one of the other national languages at school is compulsory for all Swiss pupils, so many Swiss are supposed to be at least bilingual, especially those belonging to linguistic minority groups."


Poi ho notato che a volte (ad esempio nei francobolli e nelle monete) è usato il latino ("Confoederatio Helvetica" o "Helvetia") quando non c'è spazio per tutte e tre le lingue.

Mi interessava sapere se conoscete altri casi di multilinguismo in altre nazioni passate e presenti (ad esempio Jugoslavia o Unione Sovietica), in quanto volevo sapere se a questi casi ci si potrebbe ispirare per qualche politica linguistica dell'Unione Europea che dia uguale valore a tutte le lingue ufficiali di ciascuno stato, naturalmente considerando i limiti delle risorse economiche, dello spazio per i cartelli, i sottotitoli e altri limiti simili.

Ciao.
ADPUF
2018-04-05 18:22:03 UTC
Permalink
Raw Message
***@gmail.com 16:45, mercoledì 4 aprile 2018:

> Mi interessava sapere se conoscete altri casi di
> multilinguismo in altre nazioni passate e presenti (ad
> esempio Jugoslavia o Unione Sovietica), in quanto volevo
> sapere se a questi casi ci si potrebbe ispirare per qualche
> politica linguistica dell'Unione Europea che dia uguale
> valore a tutte le lingue ufficiali di ciascuno stato,
> naturalmente considerando i limiti delle risorse economiche,
> dello spazio per i cartelli, i sottotitoli e altri limiti
> simili.


La Finlandia ha una minoranza svedese (maggioranza nelle isole
Åland (?) e molto presente in alcune città) per cui ha
bilinguismo ufficiale finnico-svedese.
Non so come sia per i Sami (Lapponi).

In Germania Est c'era una minoranza soraba con tutela, credo
che sia rimasta.

Gran Bretagna c'è tutela del gallese, forse del gaelico
scozzese e forse nell'isola di Man.

Belgio ha tre lingue ufficiali (fiammingo, vallone e tedesco)


--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
https://en.wikipedia.org/wiki/Usenet
m***@gmail.com
2018-04-06 10:58:01 UTC
Permalink
Raw Message
Il giorno giovedì 5 aprile 2018 20:19:25 UTC+2, ADPUF ha scritto:
> ***@gmail.com 16:45, mercoledì 4 aprile 2018:
>
> > Mi interessava sapere se conoscete altri casi di
> > multilinguismo in altre nazioni passate e presenti (ad
> > esempio Jugoslavia o Unione Sovietica), in quanto volevo
> > sapere se a questi casi ci si potrebbe ispirare per qualche
> > politica linguistica dell'Unione Europea che dia uguale
> > valore a tutte le lingue ufficiali di ciascuno stato,
> > naturalmente considerando i limiti delle risorse economiche,
> > dello spazio per i cartelli, i sottotitoli e altri limiti
> > simili.
>
>
> La Finlandia ha una minoranza svedese (maggioranza nelle isole
> Åland (?) e molto presente in alcune città) per cui ha
> bilinguismo ufficiale finnico-svedese.
> Non so come sia per i Sami (Lapponi).
>
> In Germania Est c'era una minoranza soraba con tutela, credo
> che sia rimasta.
>
> Gran Bretagna c'è tutela del gallese, forse del gaelico
> scozzese e forse nell'isola di Man.
>
> Belgio ha tre lingue ufficiali (fiammingo, vallone e tedesco)
>
>
> --
> E-S °¿°
> Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
> Qui è Usenet, non è il Web!
> https://en.wikipedia.org/wiki/Usenet

Io però non chiedevo un banale elenco di paesi bilingui o trilingui (soprattutto trilingui e un numero di lingue superiore a tre), chiedevo dettagli sulle politiche linguistiche pubbliche (cartelli, scuole, uffici pubblici, parlamenti, enti locali, moduli e avvisi pubblici e così via...).

Ciao.
ADPUF
2018-04-06 22:54:54 UTC
Permalink
Raw Message
***@gmail.com 12:58, venerdì 6 aprile 2018:
> Il giorno giovedì 5 aprile 2018 20:19:25 UTC+2, ADPUF ha
>> ***@gmail.com 16:45, mercoledì 4 aprile 2018:
>>
>> > Mi interessava sapere se conoscete altri casi di
>> > multilinguismo in altre nazioni passate e presenti (ad
>> > esempio Jugoslavia o Unione Sovietica), in quanto volevo
>> > sapere se a questi casi ci si potrebbe ispirare per
>> > qualche politica linguistica dell'Unione Europea che dia
>> > uguale valore a tutte le lingue ufficiali di ciascuno
>> > stato, naturalmente considerando i limiti delle risorse
>> > economiche, dello spazio per i cartelli, i sottotitoli e
>> > altri limiti simili.
>>
>>
>> La Finlandia ha una minoranza svedese (maggioranza nelle
>> isole Åland (?) e molto presente in alcune città) per cui ha
>> bilinguismo ufficiale finnico-svedese.
>> Non so come sia per i Sami (Lapponi).
>>
>> In Germania Est c'era una minoranza soraba con tutela, credo
>> che sia rimasta.
>>
>> Gran Bretagna c'è tutela del gallese, forse del gaelico
>> scozzese e forse nell'isola di Man.
>>
>> Belgio ha tre lingue ufficiali (fiammingo, vallone e
>> tedesco)
>>
>
> Io però non chiedevo un banale elenco di paesi bilingui o
> trilingui (soprattutto trilingui e un numero di lingue
> superiore a tre), chiedevo dettagli sulle politiche
> linguistiche pubbliche (cartelli, scuole, uffici pubblici,
> parlamenti, enti locali, moduli e avvisi pubblici e così
> via...).


Per i dettagli:
- o chiedi all'addetto culturale delle rispettive ambasciate
(ti risponderanno in italiano, almeno i cenni principali);
- o cerchi in Rete nei siti istituzionali: ministeri,
amministrazioni locali, radiotelevisioni ecc. (nelle lingue
locali o al massimo in inglese )

E' un lavoro duro, lo so...


--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
https://en.wikipedia.org/wiki/Usenet
Loading...